Il saluto del Presidente al 2019... e buon 2020!

Cari Soci, cari amici sono orgoglioso di accingermi, per il quattordicesimo anno, a scrivere il mio tradizionale pensiero augurale di fine anno e una succinta relazione annuale.

 

In questa stagione siamo riusciti a festeggiare degnamente il 70° compleanno del nostro glorioso Circolo con una elegante “Cena di gala” sul piazzale o “Penel” del porto messoci gentilmente a disposizione dall'Amministrazione del Comune di Torri del Benaco; cena che ha avuto, nonostante il tempo minaccioso, un grande successo sia per le nutrite e qualificate presenze sia per l'ottima qualità dei servizi.

 

Mi ha fatto piacere sentire e rivedere tanti protagonisti della nostra storia che, nel contempo, veniva ampiamente illustrata dal competente giornalista sportivo Luca Belligoli che, per l'occasione, era nei panni del presentatore.

 

Tra gli interventi devo sottolineare quello del nostro Sindaco Stefano Nicotra che ha avuto parole di elogio per la nostra attività, soffermandosi su quello che sarà il più importante progetto che partirà il prossimo anno: la riqualificazione di tutta la zona “Yachting/Lido Bagni” e della tanto sospirata “Marina”, progetto che personalmente ho a lungo caldeggiato e finalmente sembra vedere la luce.

 

Se da una parte sono felice, perchè vorrà dire che riusciremo ad avere uno dei circoli più moderni e più prestigiosi della XIV^ zona, dall'altra sono molto preoccupato per l'organizzazione della logistica del trasferimento della sede, spero che con il volonteroso e fattivo aiuto di tutti i nostri tesserati ed amici ci permetta di farlo nei tempi e nel modo meno indolore.

 

In Agosto, concludendo i festeggiamenti, abbiamo organizzato la regata del “70°” che si rifaceva alla prima del 1949 e, nei prossimi anni la ripeteremo cambiando la numerazione progressiva e, a chiusura dell'evento, si è svolta la semplice ma riuscitissima cena sociale.

 

Come curiosa ed ultima notizia siamo riusciti a scoprire nel primo verbale riguardante la fondazione dell'allora “Fraglia della Vela” che la prima sede è stata presso l'hotel Gardesana e di conseguenza mi sono adoperato con la proprietà per posizionare all'ingresso di detto Hotel una targa commemorativa che inaugureremo, con una piccola cerimonia, nella prossima primavera.

 

Ci sarebbero altre notizie riguardanti i titoli vinti, anche quest'anno, dai nostri atleti, ma li potrete vedere consultando il nostro sito alla voce “Albo d'Oro”.

 

Un doveroso e sincero ringraziamento va a tutti quegli amici che, con il loro aiuto, ci hanno permesso di essere in grado di organizzare tutti gli eventi che Vi ho citato e che abbiamo portato felicemente a termine.

 

Concludendo Vi ricordo, notizia molto importante, che nell'agosto dell'anno prossimo ci saranno le nuove elezioni del Consiglio, chi volesse proporsi a far parte della nostra squadra può farlo e sarà il bene accetto.

 

 

Con questo Vi saluto augurando alle Vostre famiglie delle felici Festività ed un buon anno nuovo e, come sempre Vi faccio il nostro tradizionale saluto, …..................... buon vento!!!

Pubblichiamo quanto ricevuto:

                                                                                                  Verona 14 maggio 2019

Signor Presidente dello Yachting Club Torri,

mi perdoni ma i vecchi vivono di ricordi e così, leggendo che anche il fabbricato dello YCT verrà demolito, mi tornano alla mente i tempi e le motivazioni che portarono alla fondazione della Fraglia della Vela di Torri ( poi Yachting Club Torri)  e alla costruzione della sede.

Mia mamma e mio papà si accorsero di amarsi “ai Canevini” .  Si sposarono (1927) e da allora gli Albarelli e i Cherubini divennero e si sentirono parte della vita di Torri. Ciò da un senso al seguito.

Nella darsena della villa di mio nonno Tullio (di cui porto il nome) tenevamo due  “canotti”. Così  chiamavamo le imbarcazioni in legno diverse dalle “gondole” che usavano i pescatori. Mio cugino Fabio Cherubini ne aveva attrezzata una delle due con vela al terzo e fu con questa che trasmise a me e poi agli altri amici  (Orlandi, Ceruti, Madella, Tedesco, Bellini e altri), la passione per la vela.

Per motivi di lavoro i mie famigliari avevano rapporti con il dottor Angelini di Riva, dirigente e animatore dell’unica associazione velica esistente sul Garda: la Fraglia della Vela di Riva. Fu lui ad insistere perché usassimo imbarcazioni “vere” e fondassimo la seconda associazione velica del Garda. Eravamo a fine anni 40 ma non ricordo se l’iscrizione alla FIV avvenne nel 1949  o  1950.

Mio nonno, constatato che l’entusiasmo per la vela aveva contagiato molti di noi, mi regalò un milione di lire perché costruissimo la sede ammonendomi però di farmelo restituire … sia pure in comode rate.  Cosa che avvenne anche perché, per non venir meno all’ammonimento e per finanziare l’attività, ci  impegnammo negli anni successivi anche nell’organizzazione di feste da ballo  al Lido di Torri durante l’estate  e al  “Lorenzino” a  Verona durante l’inverno.

Io (nato nel 1930) gareggiavo con la star  1692  (anche nelle 100miglia) e mio prodiere era solitamente Alberto Madella dal fisico robusto, ma in regate meno impegnative avevo la gioia di sostituirlo con mio cugino Massimo che pur dimostrando non comune attitudine era però molto giovane (1938) e quindi, allora, “leggero”.

Quando mio padre ci lasciò (1953) mio fratello Fabio aveva 10 anni. Dovetti assumermi altre responsabilità e quindi rallentare e poi abbandonare l’attività agonistica favorendo e assistendo  con comprensibile gioia e compiacimento alla crescita e quindi ai successi di Fabio.             

Alcuni incisi:

Arturo Campanardi  fu il primo “custode”. La chiamavamo “il macchina” perché faceva di tutto al punto da aver costruito con le sue mani il prolungamento del pontile sul quale poi installammo una gru residuato di guerra. E insegnò a nuotare alla gran parte dei giovani che frequentarono la Sede. Quando venne a lavorare alla Albarelli a Verona, gli subentrarono  i bravi e valenti  Galletti Mansueto “Cetto”  e Galletti Domenico“Meco”.

L’idea di costruire il Lido di Torri fu dell’ing. Mario Orlandi,  in quegli anni Sindaco di Torri. Non ci mise “solo” l’idea ma ben altro anche con la compartecipazione della mia famiglia.

Fabio Cherubini carrista, venne rimpatriato dall’Africa dopo essere stato ferito. Segui un periodo di cure e di relativa normalità ma nel maggio del 1945 le conseguenze delle ferite ebbero il sopravvento e perse l’uso degli arti inferiori.  Ciò non gli impedì di continuare a veleggiare prima sullo  “snipe” (il vessillo dello YCT è per questo un “beccaccino” stilizzato) e poi su un lightning. E’ stato il primo Presidente dell’Associazione.

 

Con i più cordiali saluti. 

 

Siamo nel vento dal 1949, questo è il 69° anno dalla nostra fondazione, secondo Club per anzianità del nostro meraviglioso lago ma non secondo ad alcuno in quanto a gloria sportiva.

 

Ad avvalorare le mie parole, in gennaio nell'Aula Magna dell'università di Padova abbiamo ricevuto dalle mani del Presidente del C.O.N.I. Dott. Malagò la stella d'oro al merito che è la massima onorificenza ad una società sportiva e dopo quelle di bronzo e di argento avute nel passato ora siamo gli unici ad averla.

 

L'anno prossimo compiamo 70 anni e stiamo cercando di organizzare dei degni festeggiamenti per tale importante ricorrenza.

Al momento abbiamo a disposizione pochissimi mezzi economici per far fronte alle spese organizzative, anche perchè le spese impreviste in questo anno sono state molte, purtroppo la vetustà del nostro Club sta portando al lento ma inevitabile collasso delle strutture: crollo soffitto magazzino, deterioramento degli intonaci e per ultimo, ma il più oneroso, la rottura del motore della nostra datata grù.

 

Per far fronte a dette spese, nostro malgrado, dovremo ritoccare alcune quote sociali.

 

Finalmente, tra le innumerevoli delibere di fine anno, l'amico Sindaco Stefano Nicotra ha approvato il nostro progetto e così finalmente partirà la riqualificazione di tutta la zona “Lido Bagni” che diventerà la prestigiosa sede del nostro Yachting Club che non dovrà invidiare alcun altro circolo.

 

Tra le notizie positive abbiamo, anche quest'anno, l'ottimo risultato conseguito dalla “Scuola Vela”, siamo riusciti ad arricchire il parco barche con due “rsFeva” ideali per i ragazzi che escono dai corsi optimist, con l'occasione ringrazio tutti gli istruttori che con la loro competenza e responsabilità si sono prodigati al riguardo.

 

Continuando ringrazio tutti i collaboratori che si sono adoperati nell'aiutarmi nella conduzione dello Yachting e spero continuino a farlo in vista di un 2019 che prevedo sarà molto impegnativo.

 

Con questo Vi saluto e Vi aspetto alla tradizionale apertura di Aprile e, nel contempo, auguro a tutti Voi ed alle Vostre famiglie delle felici Festività e, come al solito,...........

 

 

....................................................Buon vento!! 

 

Il Vostro Roberto Calvetti

VIDEO CAMPIONATO ITALIANO MINIALTURA ORC 2016

“UN CIRCOLO È GRANDE PER LE VITTORIE SPORTIVE MA SOPRATTUTTO LO È PER LE PERSONE CHE LO COMPONGONO”

 

 

 

CAUSA PROBLEMI CON IL VECCHIO INDIRIZZO DI POSTA COMUNICHIAMO CHE LA NUOVA MAIL DI RIFERIMENTO SARA':

 

 

INFO@YCTORRI.COM

 

 

 

buon vento a tutti....

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